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Amministratori di condominio e sviluppo sostenibile: un binomio perfetto

Amministratori di condominio e sviluppo sostenibile: un binomio perfetto

Anche l’amministratore di condominio può dare un grande contributo all’ambiente: ecco come.

Quanti di noi fanno Sviluppo Sostenibile?
 Chi sa cos’è lo sviluppo sostenibile?

Se, anche tu, sei in grado di soddisfare i tuoi bisogni, senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i loro, allora sei sulla buona strada.

La definizione è semplice, ma la messa in pratica è un’utopia soprattutto per chi, vero ambientalista, si scontra con l’indifferenza e l’incapacità del genere umano di guardare lontano.

La crescita dei consumi negli ultimi anni sta creando pressioni sempre più esasperate sull’ambiente. L’innalzamento della temperatura, la desertificazione, l’inquinamento atmosferico: sono tutti argomenti  all’ordine del giorno che stanno portando la nostra vita ad un punto di non ritorno.

Comportamenti eco-sostenibili di consumo possono costituire un vantaggio per le nostre tasche e rispondono all’esigenza di contenere le emissioni per dare attuazione agli impegni assunti dai vari paesi a livello internazionale.

Sebbene questa sia l’evidenza e la situazione è ormai grave, come mai la maggior parte delle persone è inattiva?

Luca Mazzucchelli, noto psicologo e fondatore del primo Canale Youtube di psicologia in Italia, riconduce parte di questa nostra inattività a un processo mentale che vede come protagonisti i bias cognitivi.

Cosa sono i bias cognitivi?

Si possono definire come una sorta di autoinganni inconsapevoli, distorsioni del pensiero che avvengono inconsapevolmente, ma che ci allontanano dal giudizio corretto.

I bias cognitivi sono tantissimi e molto interessanti, ma lo psicologo ne individua 3 in particolare che sono coadiuvanti nel frenare le nostre azioni ambientali.

  • Bias di percezione:  corrisponde a una perdita dell’obiettività a vantaggio del contesto in cui ci troviamo; riteniamo importanti solo situazioni che riguardano la nostra sfera più vicina, sia dal punto di vista spaziale che temporale e azioni di cui percepiamo immediatamente l’effetto. I ghiacciai, che sono lontani dalla nostra realtà, e i disastri ambientali previsti tra una decina di anni non ci spingono ad agire oggi perché troppo distanti da noi.
  • Bias dell’ottimismo: è la tendenza a sopravvalutarci. Spesso tendiamo a pensare che a noi non possa mai accadere nulla di negativo, a meno che non ci capiti qualcosa di molto vicino. Quindi pensiamo di agire sempre nel migliore dei modi perché a noi la vita va bene. Applicato al discorso ambientale quindi si potrebbe pensare che il problema ambientale si risolva da solo o grazie a qualche nuova tecnologia, ma che comunque noi stiamo già facendo abbastanza.
  • Bias della responsabilità esterna: pensiamo che si debba occupare di tutto il governo o chi è sopra di noi, liberando noi stessi da ogni responsabilità.

Questa consapevolezza e la necessità di salvaguardare l’ambiente per le generazioni future, ha spinto alcune delle più grandi aziende mondiali a modificare e incrementare le proprie politiche di sostenibilità per andare a sensibilizzare i clienti, ma anche a concretizzare gli obiettivi green portandoci previsioni davvero entusiasmanti.

Pepsi, con la sua Agricoltura Positiva si è posta l’obiettivo di evitare l’emissione di almeno 3 tonnellate di gas serra entro la fine del decennio. Amazon si propone per azzerare l’emissione di CO2 entro il 2040.

La mia preferenza va a Patagonia, marchio di abbigliamento che ha incentrato il suo brand interamente sul discorso ambientale a impatto zero.

Anche Multidialogo segue il trand green: la dematerializzazione è la conseguenza di tutti i suoi servizi e la mission aziendale di tutti i dipendenti, che si confrontano con gli amministratori di condominio per creare strumenti in grado di digitalizzare gli studi e rendere smart e green il condominio.
Tutti i software sono brevettati e sviluppati al fine di sostituire l’esigenza cartacea, eliminare la posta e utilizzare strumenti evoluti a portata di smartphone.

I documenti sono a disposizione degli amministratori e dei condomini in un’area web dedicata, già archiviati, catalogati e facilmente recuperabile.

Quello che ancora viene gestito da Multidialogo a livello di posta cartacea è il prodotto di stampanti a impatto zero.

Anche l’Amministratore di condominio può dare un grande contributo all’ambiente. Proprio grazie al fatto che si interfaccia costantemente con moltissime persone, principalmente condomini e fornitori, può diventare parte attiva nella sensibilizzazione dello sviluppo sostenibile, spingendo le famiglie a dematerializzare a loro volta, diffondendo comunicazioni informative relative alle iniziative ambientali e coinvolgendoli negli obiettivi green dello studio stesso.

Elena Catellani Responsabile Marketing di Multidialogo

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Multidialogo

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