Contatta la redazione: redazione@condominiocaffe.it | Redazione 0803219961 | 3402464960

Affitti brevi. In arrivo l’aumento della cedolare secca

Affitti brevi. In arrivo l’aumento della cedolare secca

La prossima legge di bilancio contiene una norma sulla cedolare secca per gli affitti brevi, che sembra destinata a crescere di alcuni punti percentuali

Per case vacanze e b&b la cedolare secca passa al 26%. Nella manovra finaziaria, in fase di approvazione vi è un articolo il 19 rubricato: “Modifiche alla disciplina fiscale sulle locazioni brevi e sulle plusvalenze in caso di cessione a titolo oneroso di beni immobili”. In parole povere: ci sarà un aumento della tassazione per tutti i proprietari di case che stanbo affittando la propria abitazione per brevi periodi, ma anche in modalità “casa vacanze” e bed&breakfast. Per queste tipologia di locazione la cedolare secca al 21% aumenterà, con molta probabilità fino al 26%.

Insomma, a quanto pare, il Governo pensa di cassa sugli affitti brevi con un aumento dell’aliquota per la cedolare secca. Se questa ipotesi si dovesse avverare la manovra di bilancio 2024 sarà una vera stangata per i proprietari.

Ricordiamo che sul fenomeno degli affitti brevi il ministro per il Turismo Daniela Santanché  sta lavorando ad una riforma strutturale che ha portato malumori anche all’interno della maggioranza. Intanto, sbuca un aumento della tassazione da cedolare secca sugli affitti brevi in manovra di Bilancio 2024. Un vero salasso sopratutto per le zone a vocazione turistica. I proprietari di casa delle località balneari e delle grandi città come Roma, Milano, Venezia e Firenze dovranno fare i conti con questo aumento.

©Riproduzione riservata

A cura della Redazione

Ricevi le principali novità sul Condominio in tempo reale direttamente nella tua casella email. Iscriviti gratuitamente agli aggiornamenti di CondominioCaffe


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

× Ti possiamo aiutare?