Contatta la redazione: redazione@condominiocaffe.it | Redazione 0803219961 | 3402464960

Alluvione in Toscana: bollette sospese. La decisione di Arera

Alluvione in Toscana: bollette sospese. La decisione di Arera

Dopo la sospensione dei mutui, interviene ARERA annunciando la sospensione delle bollette di luce, gas e acqua in seguito dell'alluvione in Toscana

Tramite provvedimento di urgenza  l’ARERA ha annunciato la sospensione delle bollette di luce, gas e acqua a seguito dell’alluvione in Toscana. Un provvedimento  necessario per sostenere la popolazione colpita da fenomeni meteorologici di portata eccezionale registrati nel corso dei primi giorni di novembre. La misura annunciata sarà seguita da provvedimenti più articolati e dettagliati che andranno a chiarire le tempistiche di pagamento e la durata della sospensione.

Le zone in cui si applica la sospensione

La sospensione  riguarda le utenze e le forniture nei territori delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato colpite dall’alluvione e  riguardano le bollette  emesse o da emettere con scadenza a partire dal 2 novembre 2023. La sospensione di fatture relative a corrispettivi si applica anche per allacciamento, attivazione, disattivazione, voltura o subentro.

Tra le misure definite da ARERA c’è anche la sospensione della disciplina delle sospensioni per morosità, anche per casi di morosità registrati precedentemente al 2 novembre 2023. In questo modo, vengono garantiti i servizi essenziali fino alla fine della situazione di emergenza.

Mutui sospesi

La sospensione non riguarda solo le bollette. Il presidente della Regione Toscana nonché Commissario per l’emergenza alluvione, Eugenio Giani, ha firmato l’ordinanza per la sospensione dei mutui nell’area dell’alluvione, che consentirà ad Abi di agire sugli istituti di credito.

«In ragione del grave disagio socioeconomico dell’evento che costituisce causa di forza maggiore – spiega Giani – i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati o inagibili ovvero alla gestione di attività di natura commerciale, economica e anche agricola svolta nei medesimi edifici, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, hanno diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari, fino all’agibilità o all’abitabilità dell’immobile, e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei mutui stessi optando fra la sospensione dell’intera rata o quella della sola quota capitale».

A cura della Redazione

Ricevi le principali novità sul Condominio in tempo reale direttamente nella tua casella email. Iscriviti gratuitamente agli aggiornamenti di CondominioCaffe


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

× Ti possiamo aiutare?