Tramite provvedimento di urgenza l’ARERA ha annunciato la sospensione delle bollette di luce, gas e acqua a seguito dell’alluvione in Toscana. Un provvedimento necessario per sostenere la popolazione colpita da fenomeni meteorologici di portata eccezionale registrati nel corso dei primi giorni di novembre. La misura annunciata sarà seguita da provvedimenti più articolati e dettagliati che andranno a chiarire le tempistiche di pagamento e la durata della sospensione.
Le zone in cui si applica la sospensione
La sospensione riguarda le utenze e le forniture nei territori delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato colpite dall’alluvione e riguardano le bollette emesse o da emettere con scadenza a partire dal 2 novembre 2023. La sospensione di fatture relative a corrispettivi si applica anche per allacciamento, attivazione, disattivazione, voltura o subentro.
Tra le misure definite da ARERA c’è anche la sospensione della disciplina delle sospensioni per morosità, anche per casi di morosità registrati precedentemente al 2 novembre 2023. In questo modo, vengono garantiti i servizi essenziali fino alla fine della situazione di emergenza.
Mutui sospesi
La sospensione non riguarda solo le bollette. Il presidente della Regione Toscana nonché Commissario per l’emergenza alluvione, Eugenio Giani, ha firmato l’ordinanza per la sospensione dei mutui nell’area dell’alluvione, che consentirà ad Abi di agire sugli istituti di credito.
«In ragione del grave disagio socioeconomico dell’evento che costituisce causa di forza maggiore – spiega Giani – i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati o inagibili ovvero alla gestione di attività di natura commerciale, economica e anche agricola svolta nei medesimi edifici, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, hanno diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari, fino all’agibilità o all’abitabilità dell’immobile, e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei mutui stessi optando fra la sospensione dell’intera rata o quella della sola quota capitale».
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