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Anagrafe condominiale sempre aggiornata. Ecco come

Anagrafe condominiale sempre aggiornata. Ecco come

Nel futuro sarà possibile avere anagrafiche condominiali sempre aggiornate tramite un nuovo servizio.

Il primo certificato anagrafico digitale è stato scaricato stamane dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. È un atto simbolico: oggi si raccolgono i frutti di anni di lavoro, nel segno della digitalizzazione e della semplificazione“.

Questa frase del Ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, è apparsa su molti quotidiani della scorsa settimana. Infatti, dal 15 novembre è possibile richiedere attraverso il sito www.anagrafenazionale.interno.it ben 14 certificati anagrafici, che saranno scaricabili gratuitamente.

Nello specifico, sarà possibile, attraverso l’utilizzo dello SPID, richiedere i seguenti certificati:  anagrafico di nascita,  anagrafico di matrimonio, di cittadinanza, di esistenza in vita, di residenza, di residenza Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero),  di stato civile, di residenza in convivenza, di stato di famiglia Aire, di stato di famiglia con rapporti di parentela, di stato libero, anagrafico di unione civile, di contratto di convivenza.

Sicuramente questo strumento risulta un’evoluzione da parte dell’amministrazione pubblica verso la digitalizzazione del paese, attraverso la condivisione delle banche dati che, a tendere, eviterà ai cittadini di fornire dati che già sono disponibili.

In un futuro prossimo, e forse nemmeno tanto lontano, si potrebbe ipotizzare anche ad un accesso da parte degli amministratori di condominio, in modo da avere anagrafiche condominiali sempre aggiornate.

Dal resto, il punto 6 dell’art. 1130 c.c. richiede all’amministratore di condominio di curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliari… omissis… Ogni variazione dei dati deve essere comunicata all’amministratore in forma scritta entro sessanta giorni.

L’amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi trenta giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l’amministratore acquisisce le informazioni necessarie, addebitandone il costo ai responsabili.

Se da una parte, ad oggi esiste la possibilità da parte del professionista di accedere al portale Sister dell’Agenzia dell’Entrate per visionare i documenti catastali degli immobili presenti in un determinato condominio, attraverso l’utilizzo dell’ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente), potrebbe recuperare ulteriori informazioni per avere il registro di anagrafe condominiale perfettamente in ordine e completo.

Un aspetto sicuramente importante, vista anche la situazione dettata dai vari bonus edilizi in vigore, dove l’amministratore di condominio oberato nella produzione di numerosi documenti da far compilare ai singoli condomini, potrebbe sicuramente trovare un po’ di sollievo nel disbrigo di queste incombenze.

I poteri e i doveri dell’Amministratore di Condominio. Un vademecum operativo

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Giancarmine Nastari

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