Il barbecue è una delle attività più amate da chi desidera trascorrere del tempo all’aperto con amici e familiari, gustando deliziosi cibi grigliati. Tuttavia, quando si vive in un Condominio, l’organizzazione di un barbecue può sollevare una serie di questioni legali, di sicurezza e relativi ai rapporti di buon vicinato. In questo articolo si propongono consigli utili per garantire la sicurezza e per organizzare un barbecue rispettando gli altri condòmini.
Regolamento Condominiale
Il primo passo per organizzare un barbecue in Condominio è consultare il regolamento condominiale. Questo documento, approvato dall’assemblea dei condòmini, può contenere specifiche disposizioni sull’uso delle aree comuni, inclusi i terrazzi, i balconi e i giardini. Alcuni regolamenti potrebbero vietare completamente l’uso di barbecue a causa dei rischi di incendio o per evitare disturbi agli altri residenti.
In questo caso, tuttavia, la clausola regolamentare va approvata all’unanimità dei condòmini e, per essere opponibile a chi dovesse diventare condòmino successivamente (eventuali futuri acquirenti di unità immobiliari), il regolamento va registrato.
Normative Locali
Oltre al regolamento condominiale, è importante verificare le normative locali del Comune o della Regione. In alcune aree, esistono regolamenti specifici che disciplinano l’uso di barbecue in spazi residenziali, particolarmente per quanto riguarda le distanze di sicurezza da edifici e strutture infiammabili. Ad esempio, potrebbe essere richiesta una distanza minima di tre metri dalle pareti esterne e dai balconi degli edifici vicini.
A Roma, ad esempio, l’art 30 del più recente Regolamento di polizia urbana stabilisce che (sinteticamente) la produzione di fumi da cottura cibi all’aperto su area privata (nel nostro caso, in Condominio) è ammessa a condizione che non creino disagi al vicinato o che superino la normale tollerabilità prevista dal codice civile nei rapporti tra privati.
Sicurezza
Rilevante è la questione della sicurezza che inizia con la scelta del tipo di barbecue e delle attrezzature, passando per il posizionamento del barbecue.
Sulla scelta della struttura, esistono vari tipi di barbecue: a carbone, a gas e elettrici. Optare per l’una o l’altra soluzione dipende dal contesto laddove in alcuni casi il barbecue elettrico può risultare il più sicuro, mentre in altri può risultare assolutamente poiché riduce il rischio di incendi e di fumo. Tuttavia, anche i barbecue a gas possono essere utilizzati in sicurezza, purché si seguano attentamente le istruzioni del produttore.
Sul posizionamento del Barbecue è opportuno individuare un’area ben ventilata e lontana da materiali infiammabili, come tende, mobili in legno. Inoltre, è consigliabile utilizzare una superficie stabile e resistente al calore, come una base di cemento o piastrelle.
Per quanto attiene all’uso del barbecue, si consiglia di dotarsi di guanti resistenti al calore e utensili da cucina a manico lungo per evitare scottature. Inoltre è bene avere a portata di mano attrezzature di sicurezza, come un estintore, un tubo d’acqua collegato ad un rubinetto o un secchio d’acqua o di sabbia per spegnere eventuali incendi.
Rapporti di buon vicinato
Una delle chiavi per evitare liti con i vicini è la comunicazione. Informare in anticipo i condòmini della propria intenzione di organizzare un barbecue può prevenire lamentele. Questo gesto di cortesia permette ai vicini di prepararsi all’eventuale rumore e odore.
Rispetto degli orari è un altro aspetto cruciale. È consigliabile organizzare il barbecue in modo che si possa terminarlo entro un orario ragionevole, come le 22.00. Questo aiuta a minimizzare i disturbi e dimostra considerazione per le esigenze di riposo degli altri residenti.
Infine la pulizia dopo il barbecue, specie se realizzato su area comune, è un segno di rispetto per gli altri condòmini. E’ bene assicurarsi di smaltire correttamente i rifiuti, specialmente quelli infiammabili, e di pulire qualsiasi residuo di grasso o cibo.
Gestione del Fumo
Il fumo è una delle principali cause di lamentele durante un barbecue in Condominio. Per ridurre il fumo, è possibile utilizzare carbone di qualità superiore e evitare l’uso di accendifuoco chimici. Inoltre, mantenere la griglia pulita e priva di grasso accumulato aiuta a prevenire il fumo eccessivo.
Si ricorda che le immissioni di fumo, se superanti la normale tollerabilità configurano un comportamento perseguibile a termine di legge, sia in sede civile e nei casi più gravi in sede penale.
Il riferimento normativo principale restano gli art. 844 c.c. e 674 c.p. che rispettivamente recitano:
- “Il proprietario di un fondo non puo’ impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e similpropagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.”
- “Chiunque getta o versa, in un luogo di pubblico transito o in un luogo privato ma di comune o di altrui uso, cose atte a offendere o imbrattare o molestare persone, ovvero, nei casi non consentiti dalla legge, provoca emissioni di gas, di vapori o di fumo, atti a cagionare tali effetti, è punito con l’arresto fino a un mese o con l’ammenda fino a euro 206.”
Conclusioni
Organizzare un barbecue in Condominio può essere un’esperienza piacevole e gratificante e un’occasione di sana convivialità.
È necessario, però, che si rispettino le normative e si adottino le necessarie precauzioni di sicurezza come sopra esaminato. Una volta compreso che la chiave per un evento di successo è la considerazione e il rispetto per gli altri residenti, accompagnati da una buona pianificazione e preparazione, non resta che accendere la griglia, preparare le pietanze e godersi una splendida giornata di sole in compagnia dei propri cari e/o dei vicini di casa.
Si ringrazia l’Autore: Roberto Calcari, Amministratore di Condominio in Roma
Associato CSN-UNICONDOMINIO
©Riproduzione riservata
Lascia un commento