“Il drammatico aumento delle morti sul lavoro e il fallimento operativo della patente a punti impongono una svolta radicale nelle politiche per la sicurezza”. È quanto afferma Roberto Cervellini, presidente di CANDE – Class Action Nazionale dell’Edilizia, associazione che rappresenta oltre 250 imprese del comparto.
Secondo i dati INAIL, a gennaio 2025 si è registrato un aumento del +36,4% delle vittime rispetto allo stesso mese del 2024. “Non si può continuare a intervenire solo con misure punitive: la sicurezza si costruisce con la formazione, non con le sanzioni”, sottolinea Cervellini.
Per questo CANDE rilancia la proposta di istituire il PAL – Patentino di Abilità al Lavoro, una tessera digitale che attesti competenze, formazione e idoneità del lavoratore, gestita e monitorata dal Ministero del Lavoro.
Il progetto, già consegnato al Ministro Salvini nel 2024, prevede anche l’utilizzo del tesoretto INAIL di circa 42 miliardi di euro per riaprire e potenziare centri di formazione professionale post-obbligo, con risorse tracciabili e finalizzate alla prevenzione.
Lascia un commento