La sicurezza non si costruisce soltanto attraverso norme, procedure e controlli. Si costruisce, prima ancora, attraverso la cultura. È questo il messaggio emerso con particolare forza dalla cerimonia conclusiva della 13ª edizione del concorso nazionale “Rivalutare la Sicurezza”, svoltasi nei giorni scorsi presso il Palazzo Ruffo della Scaletta, sede dell’ACEN – Associazione Costruttori Edili Napoletani.
L’iniziativa, promossa dall’A.I.P.&P. (Associazione Italiana per la Prevenzione e Protezione), rappresenta da anni un importante momento di sensibilizzazione rivolto agli studenti sui temi della sicurezza nei diversi contesti della vita quotidiana, dalla scuola al lavoro, dalla strada agli ambienti domestici.
Una partecipazione qualificata e numerosa
La finale si è svolta con una significativa partecipazione di istituzioni, professionisti, docenti e studenti provenienti da diverse realtà del territorio nazionale. Secondo quanto riportato nel report conclusivo dell’Associazione organizzatrice, l’evento ha registrato la presenza di circa il 90% degli invitati, confermando il crescente interesse verso un progetto che negli anni ha consolidato il proprio ruolo nel panorama della formazione sulla sicurezza.
Particolarmente apprezzata è stata la presenza del dott. Domenico Palmieri, presidente dell’Osservatorio Comunale “Napoli Città Sicura”, il cui intervento ha ulteriormente valorizzato il confronto sui temi della prevenzione e della diffusione della cultura della sicurezza.
Un riconoscimento speciale è stato inoltre rivolto a Mario Rosario Corrente, Presidente Onorario dell’A.I.P.&P., che ha curato l’organizzazione dell’iniziativa contribuendo alla riuscita dell’evento.
Il primo premio all’ITI “E. Fermi” di Bassano del Grappa
La giuria, composta da quattordici membri, ha valutato i lavori presentati dagli istituti partecipanti provenienti da diverse regioni italiane.
Ad aggiudicarsi il primo premio è stato l’Istituto Tecnico Industriale “Enrico Fermi” di Bassano del Grappa, autore del progetto risultato vincitore dell’edizione 2026 del concorso.
La manifestazione ha inoltre offerto spazio a una significativa riflessione sull’utilizzo delle nuove tecnologie nei percorsi formativi. In particolare, la giuria ha deciso di attribuire un riconoscimento speciale a un lavoro realizzato da una studentessa dell’IIS “Piria” di Rosarno. Pur essendo stato escluso dalla graduatoria ufficiale per l’impiego dell’intelligenza artificiale nella realizzazione di alcune componenti creative, l’elaborato è stato premiato per il valore del messaggio trasmesso e per l’impegno dimostrato dall’autrice.
Sicurezza e formazione: una sfida che riguarda tutti
La longevità del concorso conferma come la formazione delle giovani generazioni continui a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per promuovere comportamenti responsabili e diffondere una maggiore consapevolezza dei rischi.
Il vero nodo, infatti, non è soltanto trasmettere regole. È favorire una cultura della prevenzione capace di accompagnare studenti e futuri lavoratori lungo tutto il percorso di crescita personale e professionale. In questa prospettiva, iniziative come “Rivalutare la Sicurezza” assumono un valore che va oltre il singolo evento, contribuendo a costruire una sensibilità collettiva destinata a produrre effetti nel tempo.
Dove rivedere l’evento
La registrazione integrale della cerimonia è disponibile sul canale YouTube dell’ITI “Galileo Ferraris” di Napoli, che ha curato la diretta e la produzione video dell’iniziativa.
Conclusione
La tredicesima edizione del concorso si chiude con un bilancio positivo, confermando la capacità dell’iniziativa di coinvolgere scuole, istituzioni e professionisti attorno a un tema che resta centrale per la società contemporanea: la costruzione di una autentica cultura della sicurezza.
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