Decreto Bilancio e semplificazioni in edilizia. Verso il piano anti-burocrazia

Decreto Bilancio e semplificazioni in edilizia. Verso il piano anti-burocrazia

Decreto rilancio verso il voto sugli emendamenti

Settimana decisiva per il Decreto Bilancio. Il voto in commissione, sulle proposte di modifica, è sempre più vicino. Anche se si avvia a conclusione l’esame degli emendamenti presentati dalle forze politiche, non mancano le novità.

Da segnalare un emendamento che tende a snellire le procedure in edilizia occupandosi di semplificazione riguardo le operazioni di demolizioni e ricostruzione. L’emendamento prevede che in caso di demolizione e ricostruzione di edifici, anche qualora le dimensioni del lotto di pertinenza non consentano la modifica dell’area di sedime ai fini del rispetto delle distanze minime tra gli edifici e dai confini, la ricostruzione è comunque consentita nell’osservanza delle distanze legittimamente preesistenti.

Inoltre vengono riconosciuti incentivi volumetrici per l’intervento che possono essere realizzati in ampliamento e con il superamento dell’altezza massima dell’edificio demolito, purché vengano sempre rispettate le distanze preesistenti.

In altre parole, la ricostruzione di un edificio demolito è comunque possibile con possibili incrementi della volumetria, ampliamenti e superamenti dell’altezza, con il limite del rispetto delle distanze. La finalità dell’emendamento è quella di dare un impulso alla ripresa del settore edile a seguito della crisi provocata dal Covid-19.

Il presente emendamento si innesta in una politica di semplificazione molto più vasto. Infatti, il  Governo, entro questa settimana dovrebbe finalmente presentare il decreto semplificazioni, già annunciato dal premier Giuseppe Conte, che ha denominato il provvedimento “la madre di tutte le riforme” Il testo potrebbe arrivare sul tavolo del consiglio dei ministri nei prossimi giorni.

Il decreto avrà tre pilastri principali: l’intervento sui cantieri e sugli appalti relativi alle opere; pubbliche;la sburocratizzazione della Pubblica amministrazione; sblocco degli investimenti.

All’interno del provvedimento troviamo norme che tendono a semplificare  e velocizzare l’installazione di colonnine elettriche. Previste anche misure di semplificazione in materia di interventi contro il dissesto idrogeologico.

Spazio anche a misure per incentivare lo sviluppo della banda-ultralarga: procedure veloci per realizzare mini-scavi con le cosiddette mini-trincee. Insomma si prospetta una forte deregulation.

È quindi da auspicare che il decreto Semplificazioni contempli anche la questione della semplificazione normativa, perché non c’è semplificazione burocratica, senza semplificazione normativa.

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