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Dove e come trovare la pec del condominio?

Dove e come trovare la pec del condominio?

Come si fa a scoprire qual è l’indirizzo elettronico certificato dello stabile in cui abiti? Facciamo chiarezza sull’argomento.

La pec risulta ad oggi la forma di comunicazione con valore legale più utilizzata in Italia:perché è veloce, economica e garantisce la spedizione, la consegna nonché la certezza del suo contenuto e dell’orario di invio e di ricevimento. Ma dotarsi di pec è un obbligo per il condominio? E per l’amministratore? Come si fa a scoprire qual è l’indirizzo elettronico certificato dello stabile in cui abiti? Facciamo chiarezza sull’argomento.

 E’ stato stimato che nell’anno 2019 con la pec sono stati veicolati quotidianamente più di 4 milioni di messaggi. E presto se ne capisce la ragione, atteso che dalla sua parta la posta elettronica certificata ha il vantaggio:

– di avere lo stesso valore legale della storica raccomandata con ricevuta di ritorno, perché attesta data ed orario sia di invio che di ricezione;

– di essere economica, dato che il costo per il canone della pec varia dai 6 ai 20-30 euro annui, non si spende nulla al momento dell’invio di ciascuna posta certificata, e si può scegliere di pagare il servizio su base mensile, annuale, biennale o triennale;

– di essere eco friendly, cioè, senza impatto sull’ambiente, perché la pec, il cui valore legale consente l’opponibilità ai terzi dell’avvenuta consegna (D.P.R. n.68/2005), può essere conservata (così come prodotta in giudizio) in forma digitale, senza cioè dover essere stampata, con enorme risparmio sul consumo della carta;

– di garantire la certezza del contenuto della comunicazione, del mittente e del destinatario grazie ai suoi protocolli di sicurezza, dato che è impossibile per le terze persone modificare una pec;

– di offrire la massima celerità nell’invio e nel ricevimento di ogni comunicazione, che avviene nel giro di pochi istanti o minuti.

Per chi è obbligatoria la pec?

Hanno l’obbligo di dotarsi di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata: 1) i professionisti per i quali sono previsti appositi albi o elenchi, istituiti con legge dello Stato, come gli avvocati, gli ingegneri, i commercialisti, i geometri ecc.; 2) la pubblica amministrazione, come Comuni, Regioni, Forze dell’ordine, Autorità giudiziarie ecc.; 3) le società, di persone o di capitali; 4) le aziende ed i lavoratori autonomi.

Anche i cittadini, però, se vogliono, possono dotarsi di una pec: allo scopo di incentivare questa virtuosa scelta, molti provider offrono in genere un periodo di prova gratuita della pec, al termine del quale si deve decidere se sottoscrivere l’offerta di abbonamento.

Per l’amministratore del condominio la pec è obbligatoria?

L’attività dell’amministratore condominiale, in quanto professionista non regolamentato, non rientra tra quelle rispetto alle quali vige l’obbligo di attivazione della casella pec. Ma, a tal proposito, occorre fare delle distinzioni e, precisamente:

– se l’amministratore è una persona fisica e non esercita la detta attività di amministrazione condominiale in forma di impresa, individuale o societaria, non ha l’obbligo di dotarsi dell’indirizzo di posta elettronica certificata;

– se l’amministratore è anche un professionista iscritto negli elenchi ed albi sopra indicati, vige l’obbligo di attivare la pec, come nel caso, ad esempio, di avvocati, geometri o commercialisti che svolgono contemporaneamente l’attività di amministratore. In questo caso, poiché l’altra professione richiede l’iscrizione ad un albo, va da sé che tali soggetti di norma saranno già titolari di una casella di posta elettronica certificata;

– se l’amministratore è una società di capitali o persone, anche in questo caso, risulta obbligatoria l’apertura a proprio nome di una casella pec;

-se l’amministratore svolge l’attività di gestione condominiale in forma professionale e commerciale, è obbligatoria l’attivazione della posta certificata.

Se il condominio vuole avere la sicurezza di poter comunicare con l’amministratore tramite pec, come può fare?

Le opzioni sono tendenzialmente due:

1) la prima si realizza all’atto della nomina dell’amministratore condominiale mediante l’inserimento, tra le condizioni cui subordinare la detta nomina, dell’attivazione di un indirizzo pec personale;

2) l’altra, consiste nella creazione di un indirizzo di posta elettronica certificata del condominio, con segnalazione da parte dei condòmini dell’interesse a ricevere ogni comunicazione presso il proprio indirizzo pec.

Dove e come si trova la pec dell’amministratore di condominio?

L’operazione è semplice:

1) basta andare sul sito dell’INI-PEC, https://www.inipec.gov.it/cerca-pec;

2) inserire nel settore ‘professionisti’ o ‘imprese’ (se l’amministratore è una società) il campo relativo al codice fiscale;

3) flaggare il campo ‘non sono un robot’ e

4) cliccare il bottone ‘cerca pec’.

E’ possibile anche recuperare dall’indirizzo pec i dati identificativi di una impresa o di un professionista, compilando questa volta solo il campo ‘pec’ col relativo indirizzo di posta certificata di cui si è in possesso, flaggando il campo ‘non sono un robot’ e cliccando il bottone ‘cerca pec’.

 

©Riproduzione riservata

Avv. Samantha Mendicino

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