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I fabbricati inagibili non pagano l’IMU

I fabbricati inagibili non pagano l’IMU

Esenzione IMU per fabbricati inagibili: una chiave di interpretazione per immobili diroccati o fatiscenti

IMU 2023: in arrivo la scadenza del saldo. Ma questo volta abbiamo una buona notizia. Il Dipartimento delle Finanze del Mef ha emesso la Risoluzione n. 4/DF, fornendo importanti chiarimenti sull’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU) in Italia.

Esenzione per i fabbricati inagibili

Il Dipartimento delle Finanze del Mef ha pubblicato un chiarimento fondamentale riguardo l‘esenzione dall’IMU per i fabbricati inagibili, come quelli diroccati o fatiscenti. La recente risoluzione ha respinto le richieste di diversi comuni di tassare l’IMU su fabbricati collabenti, sostenendo che tali immobili non devono essere considerati terreni fabbricabili.

Questi immobili, per loro natura inagibili e iscritti nella categoria catastale F/2, sono privi di rendita e, di conseguenza, non rientrano nella base imponibile dell’IMU. Inoltre, i tecnici del Dipartimento hanno chiarito che etichettare tali immobili come “terreni edificabili” è errato, come confermato da sentenze della Corte di Cassazione.

Fabbricati rurali strumentali e requisiti per aliquota ridotta

Un ulteriore punto di discussione riguarda i fabbricati rurali strumentali e le richieste di ulteriori requisiti per beneficiare dell’aliquota ridotta dell’IMU. La qualifica di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale, unitamente alla documentazione sull’attività agricola, ha generato controversie. La Corte di Cassazione ha stabilito che la ruralità dei fabbricati è legata ai dati catastali, non alla qualifica dell’operatore agricolo.

Infine, il terzo aspetto in discussione riguarda la conduzione associata di terreni, pratica sempre più diffusa tra gli imprenditori agricoli. Alcuni Comuni interpretano in modo restrittivo la normativa sull’esenzione IMU per i terreni condotti in forma associata. Per usufruire dell’esenzione, i tecnici del Ministero indicano la necessità di requisiti soggettivi (qualifica del possessore del terreno) e oggettivi (effettiva conduzione dei terreni).

In conclusione, la Risoluzione n. 4/DF del Dipartimento delle Finanze fornisce chiarezza su diverse questioni legate all’applicazione dell’IMU, affermando che i fabbricati inagibili sono esenti e specificando i requisiti per beneficiare delle agevolazioni fiscali per i fabbricati rurali strumentali e la conduzione associata di terreni.

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A cura della Redazione

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