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Il vero problema delle teleassemblee in condominio sono i leoni

Il vero problema delle teleassemblee in condominio sono i leoni

Il vero problema delle assemblee condominiali online non è di ordine giuridico ma di tipo sociale

In questi mesi non si è fatto altro che parlare tanto di teleassemblee in condominio. Legittime o meno, nulle o annullabili,  necessarie o contestabili, ma nessuno ha mai trattato il vero problema delle assemblee condominiali online, i “leoni delle teleassemblee”.

I “leoni delle teleassemblee” come evoluzione dei “leoni da tastiera”

I‘’leoni delle teleassemblee” sono coloro che rivendicano il diritto di monopolizzare qualsiasi argomento in videoconferenza condominiale e, nella maggior parte dei casi, senza richiesta, regalano perle di saggezza, con interruzioni non costruttive, spesso condite con arroganza e aggressività.

Non sempre i leoni delle teleassemblee sono associati ai tipici rompi scatole delle assemblee condominiali fisiche. Ci troviamo di fronte ad una nuova specie evoluta del rompi scatole condominiale, forse anche più pericoloso del rompi scatole fisico.

L’argomento è interessante, va approfondito, ma occorre fare un passo indietro e tornare alle assemblee in presenza.

Chi sono i disturbatori delle assemblee in presenza

Come una equazione matematica, in ogni condominio esiste un oppositore chiamato più semplicemente “il polemico condominiale” che in termini più spiccioli potremmo chiamarlo “rompi balle” che veste il ruolo di “fastidioso e irritante soggetto” che, ad ogni costo deve interrompere, monopolizzare, contraddire e votare contro a prescindere.

Spesso questi “soggetti” nella vita non hanno voce in famiglia/lavoro e credendo di essere portatori del “verbo”, e sfogano le loro frustrazioni di una vita di silenzi nelle assemblee condominiali.

Trattasi di qualsiasi oggetto vivente in condominio, uomo, donna o animale, che in un modo o in un altro rompe le scatole, sempre e comunque.

Sarebbe preferibile  “vietare” (ma non è possibile giuridicamente) la sua partecipazione partecipazione alle assemblee a tutti coloro che disturbano occasionalmente, cronici o leggendari in presenza o teleassemblea che, attraverso monologhi assillanti, pongono in essere azioni atte a disturbare l’assemblea di condominio.

Il condomino disturbatore è anche responsabile degli eventuali danni derivanti derivanti dalle lungaggini delle assemblee condominiali.

L’amministratore nel tempo ha imparato a gestire tale tipologia di condòmino in presenza ed ha imparato nel tempo a tenere al guinzaglio i cosiddetti disturbatori, persone logorroiche con atteggiamenti compulsivi. Il loro unico scopo è quello di infilarsi in qualsiasi discussione deviando gli argomenti in sterili polemiche senza nessun spirito costruttivo. L’unico obiettivo dei disturbatori di condominio in assemblea è quello di dare voce a monologhi infiniti che allungano i tempi delle assemblee condominiali.

Quasi come una forma di autodifesa l’amministratore di condominio ha sviluppato la capacità di gestire i rompi scatole in presenza.

Con il tempo l’amministratore di condominio ha acquisito un certa capacità darwiniana di schiacciare il rompi balle “in presenza”: ma cosa succede quando si fa avanti una nuova specie di “leoni da tastiera”, una mutazione condominiale che ha fatto nascere i “leoni delle teleassemblee”.

Nella gestione di una assemblea fisica il ruolo più importante dell’amministratore è quello di facilitare e moderare le discussioni. Spesso non è così, come abbiamo visto esiste sempre il rompi scatole di turno, che fa sì che l’amministratore, sveste i panni di moderatore e facilitatore per vestire i panni del limitatore dei disturbatori delle assemblee.

Da oggi si pone un nuovo ostacolo per l’amministratore di condominio, come se non bastavano i rompi scatole e i leoni da tastiera, occorre gestire anche i leoni delle teleconferenze.

Che se ne dica per il vero problema delle assemblee condominiali online non è di tipo giuridico, nullità o annullabilità, ma di tipo sociale …. i “leoni delle teleassemblee”.

Preparatevi, invaderanno le vostre teleassemblee!

 

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