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L’amministratore di condominio diventa “ostaggio” dell’assemblea. Analisi una situazione kafkiana

L’amministratore di condominio diventa “ostaggio” dell’assemblea. Analisi una situazione kafkiana

Se le dimissioni dell’amministratore di condominio rappresentano un atto unilaterale, l’assemblea può validamente deliberarne il rifiuto?

Quando la realtà supera l’immaginazione. Una situazione paradossale quella analizzata dal Tribunale di Roma, che offre delle interessanti riflessioni. La vicenda. Alcuni condomini impugnano la delibera di rigetto delle dimissioni dell’amministratore lamentando l’irregolare convocazione dell’assemblea rispetto alle prescrizioni dell’art. 66 disp. att. c.c., in particolare poiché la riunione era stata indetta non dall’amministratore dimissionario, bensì…

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Avv. Giuseppe Zangari

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