Contatta la redazione: redazione@condominiocaffe.it | Redazione 0803219961 | 3402464960

Locazioni brevi: sanzioni per chi omette il codice CIN

Locazioni brevi: sanzioni per chi omette il codice CIN

In arrivo una banca dati mirata a contrastare l'evasione fiscale

Le locazioni brevi sono attualmente finite sotto la lente dell’Agenzia delle entrate e della Guardia di finanza. Saranno introdotti controlli fiscali mirati per coloro che affittano abitazioni senza il codice identificativo nazionale (Cin). Le sanzioni finanziarie per l’assenza del Cin variano da 800 a 8000 euro, a seconda delle dimensioni della struttura o dell’immobile, creando un nuovo scenario normativo più rigido per il settore delle locazioni brevi.

Locazioni brevi: una banca dati per contrastare l’evasione

Ieri è stato presentato  un emendamento  in commissione bilancio del Senato al collegato fiscale, il dl 145/2023 che, con il neo articolo 13-bis,  affida all’Agenzia delle entrate e alla Guardia di finanza il compito di condurre analisi di rischio specifiche per individuare i soggetti che affittano case senza il Cin.

Questi controlli si basano su una banca dati regolamentata dal Ministero del turismo, che include informazioni sulle strutture recettive e sugli alloggiati fornite anche dagli intermediari immobiliari. La creazione di una nuova banca dati, alimentata dalle richieste del Cin, sarà fondamentale per contrastare l’evasione fiscale e contributiva nel settore.

Le sanzioni previste

Il processo di assegnazione del Cin da parte del Ministero del turismo richiede la presentazione telematica di un’istanza da parte del locatore o del titolare della struttura turistica. Le sanzioni per chi opera senza il Cin vanno da 800 a 8000 euro, mentre chi, pur avendo il Cin, non rispetta l’obbligo di esporre il codice all’interno della struttura è passibile di una sanzione separata da 500 a 5000 euro.

Previste ulteriori sanzioni  per i gestori che non adempiono ai requisiti di sicurezza, con penalità che variano da 600 a 6000 euro. Infine, coloro che effettuano locazioni turistiche senza presentare la segnalazione certificata di inizio attività saranno soggetti a multe da 2000 a 10000 euro, in base alle dimensioni dell’immobile o della struttura coinvolta.

In sintesi, il nuovo contesto normativo per le locazioni brevi mira a garantire il rispetto delle normative vigenti attraverso controlli intensificati e sanzioni significative. L’obbligo del Cin diventa centrale, e la creazione di una banca dati dedicata contribuirà a contrastare l’evasione fiscale nel settore, assicurando maggiore trasparenza e conformità alle norme.

Formulario commentato delle locazioni in condominio

©Riproduzione riservata

A cura della Redazione

Ricevi le principali novità sul Condominio in tempo reale direttamente nella tua casella email. Iscriviti gratuitamente agli aggiornamenti di CondominioCaffe


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

× Ti possiamo aiutare?