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Milano, Design Week fa schizzare i prezzi degli affitti brevi: occasione d’oro (e d’allarme) per i condomìni

Milano, Design Week fa schizzare i prezzi degli affitti brevi: occasione d’oro (e d’allarme) per i condomìni

Salone del Mobile. Boom degli affitti brevi, ma anche nuove frizioni nei condomìni. Amministratori in prima linea tra regolamenti e convivenza difficile

Milano si prepara a essere invasa dal popolo del design, ma non solo showroom e installazioni: anche gli affitti brevi stanno vivendo un’impennata senza precedenti. In occasione della Design Week e del Salone del Mobile, il costo medio per una notte in hotel o in appartamento in sharing economy sfiora i 500 euro, segnando aumenti fino al +180% rispetto alle tariffe medie di marzo.

Secondo le principali piattaforme di prenotazione, i prezzi delle camere nella settimana compresa tra il 15 e il 21 aprile sono praticamente triplicati, con picchi nei quartieri più attrattivi come Brera, Isola, Tortona e Porta Venezia.

Opportunità e rischi per i proprietari

Per molti piccoli proprietari si tratta di un’opportunità economica ghiotta: un miniappartamento può fruttare anche 3.000 euro in una sola settimana. Ma attenzione:

  • l’attività, se continuativa, può comportare obblighi fiscali e profilazione come impresa ricettiva;

  • l’abuso può portare a sanzioni amministrative;

  • la reputazione del condominio potrebbe risentirne, con effetti negativi su valore e vivibilità.

Cosa cambia per i condomìni?

Dietro l’angolo, però, si profilano tensioni condominiali: aumento dei flussi di persone negli stabili, rumori, problemi di sicurezza e difficoltà nella gestione dei servizi comuni.

Gli amministratori di condominio si ritrovano così a dover affrontare:

  • richieste di chiarimento su regolamenti e divieti interni;

  • necessità di convivenza civile tra residenti e turisti;

  • monitoraggio del turnover degli ospiti per garantire decoro e sicurezza.

In assenza di limiti imposti dal Regolamento di Condominio o di specifici divieti approvati dall’assemblea, gli affitti brevi restano formalmente consentiti, ma non senza limiti: il Tribunale di Milano ha più volte ribadito che, anche per i locatori, esistono obblighi di rispetto della quiete, del decoro e della destinazione d’uso dell’immobile.

L’appello degli amministratori di condominio

Molti amministratori stanno già suggerendo di aggiornare i Regolamenti Condominiali per prevedere:

  • limitazioni all’affitto breve in determinati periodi o modalità;

  • introduzione di registri interni per gli accessi;

  • criteri minimi per la gestione degli ospiti.

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A cura della Redazione

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