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Morosità in condominio. Presentata una proposta di legge per evitare la sospensione delle forniture

Morosità in condominio. Presentata una proposta di legge per evitare la sospensione delle forniture

Presentata una proposta legge per prevenire tagli forniture informando condòmini debiti oltre 10.000 euro, evitando disagi e accumuli

Nelle prossime ore verrà depositata una proposta di legge presentata da Montaruli che rappresenta un passo significativo verso la tutela dei condòmini da possibili “brutte sorprese” legate al taglio delle forniture. L’iniziativa, ideata da Augusta Montaruli, vice-capogruppo di FDI alla Camera, mira a prevenire situazioni in cui il mancato pagamento, per errore o dolo all’insaputa dei condòmini, possa portare a tagli delle forniture e conseguenti disagi.

Il cuore della proposta si concentra sulla necessità di informare direttamente i residenti e l’amministratore condominiale nel caso in cui si verifichi un debito superiore alla soglia dei 10.000 euro. Questa comunicazione preventiva è fondamentale per consentire un’azione tempestiva e evitare che le bollette non pagate raggiungano importi elevati, diventando un peso insostenibile per le famiglie coinvolte.

L’obbligo imposto ai creditori, che forniscono servizi essenziali come acqua, luce, gas e riscaldamento, di informare sia l’amministratore che i singoli condòmini quando l’ammontare dei debiti raggiunge i 10.000 euro, rappresenta una misura proattiva per prevenire accumuli e arretrati milionari.

La proposta prede da un caso realmente accaduto in un condominio a Torino, in cui l’amministratore ha accumulato debiti a insaputa dei condòmini per oltre 550.000 euro. Troppo spesso, l’insolvenza di uno si traduce in oneri finanziari per tutti gli abitanti del condominio, con conseguenze gravi e spesso irreparabili.

La comunicazione diretta in caso di debiti rilevanti offre una soluzione chiara per intervenire tempestivamente ed evitare che le famiglie si trovino di fronte a situazioni difficili da gestire. Inoltre, la soglia dei 10.000 euro rappresenta un punto di equilibrio, in quanto consente di intervenire prima che il debito diventi eccessivo, ma evita di creare eccessiva burocrazia per importi minori.

Questa proposta di legge si pone come un valido strumento per proteggere i condòmini, assicurando trasparenza e prevenendo impatti negativi sulle famiglie a causa di debiti insostenibili. La comunicazione preventiva rappresenta un passo avanti nella costruzione di un sistema che garantisca la sicurezza finanziaria e il benessere degli abitanti nei condomini.

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A cura della Redazione

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