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Pignoramenti condominiali: tra debiti e aspetti contabili

Pignoramenti condominiali: tra debiti e aspetti contabili

Anche il condominio può essere destinatario di un pignoramento: dai fornitori non pagati alle irregolarità di cassa. Un fenomeno che mette in luce non solo i rapporti con i creditori, ma anche la centralità della corretta gestione contabile.

Anche il condominio può essere destinatario di un pignoramento ad opera di diversi soggetti e per diverse ragioni. Dal fornitore creditore che pignora il conto corrente bancario del condominio al pignoramento come terzo debitore del dipendente del fabbricato o di un altro fornitore, passando da quelli che promuove l’Agenzia delle Entrate, sia direttamente che per il recupero dei crediti che vanta verso i fornitori del condominio a loro volta creditori di quest’ultimo.

In linea di massima, si tratta di pignoramenti mobiliari ed ognuno di questi determina dei vincoli giuridici che richiedono le dovute rilevazioni e registrazioni contabili.

Pignoramento dell’Agenzia delle Entrate presso il terzo condominio per debiti erariali di un fornitore.

L’Agenzia delle Entrate che vanta un credito verso la Ditta Rossi, pignora il condominio quale debitore della stessa Ditta Rossi. In pratica, si subisce un pignoramento presso terzi.

Premesso che questo tipo di pignoramento è possibile anche se la Ditta Rossi non abbia ancora emesso fattura nei confronti del condominio, bastando l’esistenza di un debito da obbligazioni corrispettive, contabilmente sarà necessario:

  • rilevare il debito verso l’Agenzia delle Entrate, richiamando gli estremi del pignoramento subìto;
  • rilevare lo stralcio del debito verso il fornitore del condominio debitore dell’Agenzia delle Entrate, richiamando gli estremi del pignoramento;
  • operare la ritenuta del 20% sulle somme da erogare ad A.d.E. se il creditore pignoratizio (Ditta Rossi) è un soggetto IRPEF e se il suo credito sarebbe stato soggetto a ritenuta d’acconto qualora pagato dal condominio;
  • erogare il netto dell’importo ad A.d.E. registrandone il pagamento e versare la ritenuta operata.

A libro mastro avremo:

VF+     VF-
Debiti v/Ditta Rossi 100,00 Debiti v/A.d.E. 80,00
Debiti v/Erario 20,00
Banca 100,00
Debiti v/A.d.E. 80,00
Debiti v/Erario 20,00

 

Pignoramento di somme giacenti sul conto corrente condominiale da parte di un fornitore creditore diretto del condominio.

Ricevuto il pignoramento del conto corrente, nell’attesa dell’udienza di assegnazione delle somme, contabilmente deve darsi conto del vincolo posto sulla parte di giacenza del conto corrente che viene sottratta dalla banca alla diponibilità del condominio, con le seguenti scritture:

  • accendere il conto attivo “Immobilizzazioni/pignoramenti passivi”;
  • effettuare una permutazione orizzontale (giroconto) dal conto “Banca c/c n. 12345” al conto “Immobilizzazioni/pignoramenti passivi”.

A libro mastro avremo:

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Immobilizzazioni/pignoramenti passivi 100,00 Banca c/c n. 12345 100,00

 

Dopo aver saldato il creditore ed ottenuto lo sblocco del conto corrente dalla banca, occorre registrate una permutazione contraria:

  • dal conto “Immobilizzazioni/pignoramenti passivi” al conto “Banche c/c n. 12345”.

A libro mastro avremo:

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Debiti v/terzi 100,00 Banca c/c n. 12345 100,00
Banca c/c n. 12345 100,00 Immobilizzazioni/pignoramenti passivi 100,00

 

Pignoramento da parte di terzi dello stipendio del dipendente del condominio.

Ricevuto il pignoramento da parte di un creditore del dipendente del condominio, nell’attesa di vedere assegnate le somme dal giudice dell’esecuzione, occorre rilevare e registrare:

  • l’accensione di un fondo di accantonamento denominato “Pignoramento dipendenti”;
  • lo stralcio del 1/5 dello stipendio netto al dipendente;
  • l’accantonamento del 1/5 pignorato;
  • il pagamento al dipendente del 4/5 dello stipendio netto.

Dopo il provvedimento di assegnazione delle somme da parte del giudice dell’esecuzione, occorre rilevare e registrare:

  • lo smobilizzo del fondo;
  • il pagamento al creditore.

A libro mastro avremo:

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Debiti v/dipendenti 200,00 Debiti v/dipendenti 1.000,00
Debiti v/dipendenti 800,00 Fondo pignoramento dipendenti 200,00
Fondo pignoramento dipendenti 200,00 Debiti v/terzi 200,00
Debiti v/terzi 200,00

 

Francesco Schena

Comitato Tecnico Scientifico RCCF

Pacchetto contabilità condominiale: i 4 quaderni sulla ragioneria condominiale

©Riproduzione riservata

Dott. Francesco Schena

Consulente e revisore condominiale. Mediatore civile e commerciale. Iscritto all’ordine dei Giornalisti delle Puglia. Collabora costantemente con la testata Il Sole 24 Ore, il Portale condominioelocazione.it di Giuffrè editore e IlTributario.it di Giuffrè editore. È stato docente a contratto per la formazione degli Amministratori di condominio presso l’Università degli Studi di Bari, Dipartimento di Giurisprudenza. È consulente Tecnico del Tribunale sia come revisore condominiale che come esperto in tema di tabelle millesimali. Direttore e/o autore di numerosi convegni e seminari di aggiornamento e approfondimento. Già relatore indipendente e/o moderatore di convegni giuridici e tecnici tenuti o accreditati da Ordini Professionali, Associazioni di categoria, di consumatori e culturali sul tema degli immobili, del condominio. info@studioschena.it

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