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Pubblicate le regole tecniche per l’iscrizione degli amministratori nell’albo dei CTU e dei Periti presso i tribunali

Pubblicate le regole tecniche per l’iscrizione degli amministratori nell’albo dei CTU e dei Periti presso i tribunali

Delineate le specifiche tecniche dettagliate per la presentazione telematica delle domande di iscrizione.

Il Ministero della Giustizia ha recentemente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale importanti aggiornamenti relativi all’iscrizione all’albo dei consulenti tecnici (CTU), in attuazione del decreto ministeriale già pubblicato lo scorso agosto, delineando le specifiche tecniche dettagliate per la presentazione telematica delle domande di iscrizione.

Il processo di iscrizione richiede l’accesso al Portale dei Servizi Telematici del Ministero (raggiungibile all’indirizzo: https://pst.giustizia.it) utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o lo SPID.

Gli aspiranti CTU devono compilare un curriculum dettagliato, includendo titoli di studio, formazione, competenze linguistiche ed esperienze lavorative. È anche richiesta la scelta della Corte di Appello o del Tribunale di riferimento, nonché le categorie e specializzazioni desiderate.

Una volta confermati i dati, l’indirizzo PEC fornito sarà verificato attraverso il sistema ReGIndE. Chi è già registrato con PEC su ReGIndE vedrà il proprio indirizzo automaticamente sincronizzato con il Portale dei Servizi Telematici del Ministero. Le domande di iscrizione possono essere presentate tra il 1° marzo e il 30 aprile e tra il 1° settembre e il 31 ottobre di ciascun anno.

Queste regole tecniche arrivano dopo la modifica dell’albo dei CTU operata dal Dm 109/2023, che ha definito le categorie professionali, i requisiti per l’iscrizione e le condizioni per il suo mantenimento (inclusa la necessità di essere in regola con la formazione professionale continua).

Per l’ammissione all’albo dei CTU, oltre all’iscrizione all’ordine o collegio professionale appropriato ovvero all’associazione di categoria di riferimento, è richiesta una condotta morale irreprensibile, competenza tecnica specializzata e residenza o domicilio professionale nel circondario del tribunale di interesse.

Queste misure rappresentano un passo significativo verso la digitalizzazione e la standardizzazione delle procedure di iscrizione, garantendo trasparenza e efficienza nel processo.

Per gli amministratori di condominio, questo atto consentirà di procedere con la formale iscrizione quale CTU e Periti, permettendo ai magistrati di utilizzare le competenze acquisite durante gli anni di gestione all’interno dei procedimenti civili e penali.

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Avv. Peter Lewis Geti

Via Curtatone e Montanara, 28 - 56126 Pisa (PI) studio@avvocatogeti.com http://www.avvocatogeti.com

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