Si è conclusa a Riva del Garda l’undicesima edizione di REbuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito, organizzato da Riva del Garda Fierecongressi. Con oltre 80 relatori, 16 conferenze, 4 workshop, 30 aziende partner e più di 600 partecipanti, l’appuntamento ha rappresentato un momento cruciale per delineare le linee guida del futuro del Real Estate italiano. Al centro dell’evento, la presentazione dei punti chiave per la stesura del “Manifesto per il futuro delle costruzioni”, frutto di un lavoro collettivo volto a orientare il settore verso modelli più sostenibili, innovativi e inclusivi.
Il Manifesto si articola su quattro pilastri fondamentali:
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Transizioni integrate: riconoscere e gestire simultaneamente le trasformazioni economiche, energetiche, sociali e demografiche, adattandole alle specificità territoriali.
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Produttività per l’inclusione abitativa: ripensare la produttività edilizia come leva per garantire l’accesso equo all’abitazione, superando logiche puramente economiche.
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Intelligenza Artificiale come leva di cambiamento: utilizzare l’IA per semplificare la burocrazia, migliorare l’efficienza dei processi e supportare decisioni progettuali più informate.
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Valutazione della dimensione sociale: sviluppare indicatori per misurare l’impatto sociale degli interventi edilizi, riconoscendo il valore generato per le comunità.
REbuild 2025 ha evidenziato come il Real Estate sia chiamato a svolgere un ruolo attivo nella trasformazione dell’ambiente costruito, promuovendo pratiche che integrino tecnologia, sostenibilità e inclusione sociale. Il Manifesto rappresenta un impegno concreto per guidare il settore verso un futuro più equo e responsabile
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