Contatta la redazione: redazione@condominiocaffe.it | Redazione 0803219961 | 3402464960

Salmonella e legionella nei condomini milanesi. Cresce la responsabilità degli amministratori

Salmonella e legionella nei condomini milanesi. Cresce la responsabilità degli amministratori

Allarme nei condomini milanesi: nel 5% degli stabili valori di salmonella e legionella oltre i limiti di legge

Un condominio su 20 a Milano presenta valori di salmonella o legionella oltre i limiti di legge, mettendo a rischio la salute dei residenti. I dati emergono dai controlli effettuati su oltre 450 stabili da Ena Spa.

Un condominio su 20 supera i limiti di legge

Un dato allarmante emerge dai controlli effettuati su oltre 450 stabili condominiali milanesi: il 5% dei condomini presenta valori di salmonella o legionella superiori ai limiti di legge, mettendo a rischio la salute degli abitanti. A rivelarlo è Ena Spa, società leader nell’amministrazione condominiale, quotata sul mercato Euronext Growth Milan, che ha collaborato con aziende specializzate per monitorare la qualità dell’acqua negli impianti idrici degli edifici amministrati.

La contaminazione da batteri come salmonella e legionella, responsabili di gravi infezioni intestinali e respiratorie, evidenzia l’urgenza di un’attività di controllo sistematica e di interventi mirati. Nei casi riscontrati, Ena Spa ha immediatamente avviato procedure di bonifica e monitoraggio, proponendo l’installazione di dispositivi automatici di disinfezione negli stabili privi di tali sistemi.

Le responsabilità dell’amministratore di condominio: obblighi e rischi

Il tema non riguarda solo la salute pubblica, ma anche il rispetto delle normative vigenti. Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 18/2023, l’amministratore di condominio è tenuto per legge a garantire che i parametri di qualità dell’acqua siano conformi dal punto di consegna della rete pubblica fino ai terminali (rubinetti, docce, ecc.). La mancata esecuzione dei controlli periodici può portare a sanzioni amministrative fino a 30.000 euro, oltre al rischio di azioni legali per danni alla salute.

“Questi controlli rappresentano un pilastro fondamentale per la sicurezza dei condomini – ha dichiarato Vincenzo Acunto, CEO di Ena Spa –. È dovere dell’amministratore non sottovalutare i rischi derivanti da impianti idrici contaminati. Prevenire significa effettuare analisi regolari, mantenere aggiornati i documenti sulla qualità dell’acqua e informare i residenti sulle misure adottate per la loro tutela.”

Le nuove responsabilità civili dell’Amministratore di Condominio. Ebook

©Riproduzione riservata

A cura della Redazione

Ricevi le principali novità sul Condominio in tempo reale direttamente nella tua casella email. Iscriviti gratuitamente agli aggiornamenti di CondominioCaffe


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *