C’è un filo invisibile che unisce le cucine del Sud Italia, passando di casa in casa, di balcone in balcone, attraversando scale condominiali e cortili assolati: è il profumo delle alici che sfrigolano nel burro, accompagnato dal calore di un piatto povero ma profondamente ricco.
Gli spaghetti burro e alici sono una ricetta senza patria precisa, ma con radici profonde nella tradizione gastronomica italiana, indissolubilmente legata a regioni come Sicilia, Campania e Calabria, dove le alici sott’olio erano — e restano — una piccola delizia quotidiana.
Ingredienti per 2 persone
Preparazione
La preparazione più comune è quella che vede sciogliere il burro e le alici in un tegame dove poi verranno saltati gli spaghetti.
Oggi proponiamo una variante che “rispetta” molto di più le materie prime, lasciandole integre nella loro composizione e fragranze.
Scegliamo innanzitutto un burro di buona qualità. Nella preparazione è stato utilizzato un burro da centrifuga di latte fresco intero. Si trova facilmente in tutti i supermercati.
La scelta delle alici deve ricadere su quelle “carnose” che sono di gran lunga le migliori.
|
1. Prepariamo la base In una terrina facciamo ammorbidire il burro, che una volta morbido lo amalgamiamo con 2 filetti di alici ottenendo un composto uniforme. Aggiungiamo al composto metà della scorza di un limone grattugiato e trasferiamo la terrina in frigo. 2. Cuocere la pasta Portare a bollore abbondante acqua non salata (le alici basteranno a dare sapidità). Cuocere gli spaghetti al dente. 3. Mantecare a freddo Scoliamo gli spaghetti in una padella larga ed aggiungiamo il burro che abbiamo tenuto in frigo. Tutto a fiamma spenta. Aggiungiamo uno o due cucchiai di acqua di cottura ed amalgamiamo il tutto. 4. Riscaldare Quando tutto è ben amalgamato accendiamo il fornello, per ridare calore agli spaghetti, per circa 30/40 secondi. 5. Servire Impiattiamo e completiamo la presentazione con fettine sottili di peperoncino, basilico spezzettato a mano e ulteriore scorza di limone. |
![]() |
Variazioni a tema
Della ricetta esistono molte varianti, che possono prevedere l’aggiunta di un crumble di pane speziato o di colatura di alici.
La versione proposta è tra le più semplici, veloci e gustose!
Lo accompagniamo con…
Suggerisco di accompagnare questo piatto con un Cataratto nella versione bianco lucido.
Del Cataratto, vitigno autoctono siciliano, esistono il bianco comune e il bianco lucido; quest’ultimo, ha le note di agrumato molto nette e fragranze di limone molto marcate.
Fresco e intenso, ideale per accompagnare il piatto.
Costo
Un piatto alla portata di tutti: circa 3,50 € a porzione. Economico ma elegante, perfetto per quelle cene “di vicinato” dove conta più il gesto che l’apparenza.
Perché funziona
La chiave del piatto è nella delicatezza: niente cotture violente, niente sapori coperti.Il burro ammorbidisce la forza delle alici, il limone dà freschezza, e il basilico — spezzato rigorosamente a mano — regala l’ultimo tocco di convivialità mediterranea.
Ci piace perché…
È un piatto semplice, ma delicato, in cui i sapori si amalgamano in una mantecatura corposa e fresca per il palato.
Vuoi proporre la tua ricetta della porta accanto? Scrivici a CondominioCaffè. Insieme costruiamo un condominio dove si cucina e si condivide.
©Riproduzione riservata


Lascia un commento