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Superbonus e sconto in fattura anche se cambia l’impresa incaricata dei lavori

Superbonus e sconto in fattura anche se cambia l’impresa incaricata dei lavori

Via libera alla possibilità per i committenti di sostituire l’impresa originariamente indicata e scelta per l’esecuzione dei lavori.

La legge 11 aprile 2023, n. 38, di conversione del decreto-legge n. 11 del 16 febbraio 2023, apporta le ennesime modifiche alla disciplina del Superbonus di cui all’articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio), già convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n 77.

Tra le altre cose, si è trattato di fornire ai contribuenti delle vere e proprie interpretazioni autentiche da parte del legislatore allo scopo di meglio chiarire gli aspetti applicativi della norma: tra queste spicca la questione relativa alle possibili varianti in corso d’opera e se queste potessero, in qualche modo, inficiare l’accesso sia al beneficio che all’applicazione dell’opzione dello sconto in fattura.

Segnatamente, l’articolo 2-bis del decreto-legge n. 11/2023, precisa come la presentazione di un progetto in variante alla CILA, o al diverso titolo abilitativo richiesto in ragione della tipologia di intervento edilizio da eseguire, non rileva ai fini del rispetto dei termini previsti dall’articolo 1, comma 894, della legge di bilancio 2023. Più precisamente, con riguardo agli interventi su parti comuni di proprietà condominiale, non rileva, agli stessi fini, l’eventuale nuova deliberazione assembleare di approvazione della suddetta variante.

Il tema è scottante per almeno due ordini di ragioni.

La prima è che nella corsa alla presentazione della CILA Superbonus e nell’adozione delle delibere condominiali, in molti casi si è fatto affidamento su imprese che hanno dato sì la disponibilità all’epoca ma per poi revocarla per le ragioni più diverse: dalla congestione organizzativa aziendale alla carenza di manodopera, dalla impossibilità per sconvenienza economica sopravvenuta alla impossibilità di collocare e monetizzare i crediti d’imposta derivanti dallo sconto in fattura. E questo ha, in moltissimi casi, dato luogo all’esigenza di deliberare la sostituzione dell’impresa incaricata dei lavori, con la possibilità di vedere anche cambiare l’importo dei lavori e la relativa contabilità condominiale.

La seconda, è dovuta al fatto che da diversi giorni circolano autorevoli quanto restrittive interpretazioni sul tema “varianti” che escluderebbero l’ipotesi della sostituzione dell’impresa incaricata dei lavori, pena la perdita dello sconto in fattura e della detrazione al 110%.

Riguardo a tutto ciò, la notizia di oggi, confortante, arriva dalla Circolare n. 13/E del 13 giugno 2023 pubblicata dall’Agenzia delle Entrate in cui , a pagina 9, si chiarisce come “A titolo esemplificativo, costituiscono varianti alla CILA, che non rilevano ai fini del rispetto dei termini previsti dall’articolo 1, comma 894, della legge di bilancio 2023, non solo le modifiche o integrazioni del progetto iniziale ma anche la variazione dell’impresa incaricata dei lavori o del committente degli stessi, nonché la previsione della realizzazione di interventi trainanti e trainati rientranti nel Superbonus, non previsti nella CILA presentata ad inizio dei lavori.”

Via libera, dunque, alla possibilità per i committenti di sostituire l’impresa originariamente indicata e scelta per l’esecuzione dei lavori.

Il rendiconto e la revisione condominiale. Statuto concettuale e metodologico. 2° Edizione

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Dott. Francesco Schena

Consulente e revisore condominiale. Mediatore civile e commerciale. Iscritto all’ordine dei Giornalisti delle Puglia. Collabora costantemente con la testata Il Sole 24 Ore, il Portale condominioelocazione.it di Giuffrè editore e IlTributario.it di Giuffrè editore. È stato docente a contratto per la formazione degli Amministratori di condominio presso l’Università degli Studi di Bari, Dipartimento di Giurisprudenza. È consulente Tecnico del Tribunale sia come revisore condominiale che come esperto in tema di tabelle millesimali. Direttore e/o autore di numerosi convegni e seminari di aggiornamento e approfondimento. Già relatore indipendente e/o moderatore di convegni giuridici e tecnici tenuti o accreditati da Ordini Professionali, Associazioni di categoria, di consumatori e culturali sul tema degli immobili, del condominio. info@studioschena.it

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