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Torino. Cresce la domanda immobiliare grazie a Sinner e alle Nitto Atp Finals

Torino. Cresce la domanda immobiliare grazie a Sinner e alle Nitto Atp Finals

La città di Torino sta vivendo un periodo straordinario di crescita nel settore immobiliare, alimentato dalla combinazione perfetta dell'effetto Sinner e dal successo delle Nitto Atp Finals.

A poco più una settimana dalla chiusura delle Finali del Torneo Nitto Atp, e in attesa della finale di Coppa Davis che si terrà oggi pomeriggio, Torino rimane al centro dell’attenzione grazie all’effetto Sinner, che sta contribuendo a stimolare la domanda di immobili provenienti dall’estero. Tuttavia, nonostante questa crescente richiesta, l’offerta rimane piuttosto limitata. Le Finals e il successo del tennista altoatesino, Jannik Sinner, agiscono come una sorta di vetrina eccezionale non solo per l’Italia nel suo complesso, ma anche per la città e la provincia di Torino.

Secondo un’analisi condotta da Gate-away, un portale immobiliare italiano focalizzato sugli acquirenti stranieri interessati ad acquistare una casa in Italia, la domanda di immobili nel capoluogo piemontese mostra una crescita costante dal 2021. Si auspica che questa tendenza positiva perduri anche oltre il 2025, quando si concluderà l’assegnazione del torneo.

Con l’arrivo sempre più consistente di appassionati stranieri di tennis, l’edizione del 2023 ha registrato un notevole 40,2% dei biglietti venduti all’estero, coinvolgendo cinque continenti e ben 95 Paesi in tutto il mondo. Questo rappresenta un aumento significativo rispetto all’anno precedente, con sette Paesi in più coinvolti. Inoltre, secondo il rapporto di Gate-away, molti stranieri, dopo aver seguito gli eventi sportivi, visitato la zona o trascorso le vacanze, decidono di investire in una proprietà.

Il rapporto evidenzia un notevole aumento della richiesta di abitazioni a Torino negli ultimi tre anni, registrando un incremento del 48,39% rispetto all’anno precedente. Nei primi 10 mesi del 2023 (gennaio-ottobre), la domanda è cresciuta del 17,95%, confermando un autentico boom di richieste. Le nazionalità che hanno mostrato maggiore interesse provengono principalmente dagli Stati Uniti, rappresentando il 41,3% del totale, seguiti da austriaci (13%), brasiliani (4,35%) e francesi (4%).

Per quanto riguarda la fascia di prezzo, il 34,43% delle richieste riguarda immobili con un costo fino a 100 mila euro. A seguire, la fascia tra 100 e 250 mila euro rappresenta il 23,91%, mentre quella tra 250 e 500 mila euro incide per il 17,39%.

Questo scenario evidenzia una diversificazione notevole nelle preferenze degli acquirenti stranieri, che non si limitano a una specifica tipologia di immobile o a una determinata fascia di prezzo.

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A cura della Redazione

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