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Vivere da soli è un lusso: i single tagliati fuori dal mercato degli affitti nelle città italiane

Vivere da soli è un lusso: i single tagliati fuori dal mercato degli affitti nelle città italiane

Il mercato delle locazioni penalizza chi vive da solo: a Firenze servirebbe il doppio dello stipendio. Solo le coppie riescono a coprire le spese, ma non ovunque.

Gli ultimi dati diffusi da Immobiliare.it Insights fotografano una realtà sempre più difficile per i single in cerca di casa. Nelle grandi città italiane, l’affitto di un bilocale è ormai fuori portata per chi vive con un solo stipendio. A Firenze, in particolare, il canone medio mensile (1.113 euro) è più del doppio di quanto un lavoratore medio può permettersi (530 euro), lasciando accessibile solo lo 0,3% del mercato. Milano si conferma la città con i prezzi più alti (1.243 euro), ma anche qui la quota di bilocali accessibili resta sotto l’1%. Seguono Napoli e Roma, dove il divario tra canoni e possibilità economiche dei single è attorno al 76%, mentre Venezia, Bologna e Bari mostrano scarti simili, rendendo praticamente nullo l’accesso a un’abitazione per chi vive da solo.

Il quadro migliora solo marginalmente spostandosi al Sud: a Palermo e Catania, pur con cifre più contenute (circa 595 euro di canone), resta uno scarto del 33-35% rispetto al budget disponibile. Solo due città sembrano resistere al caro-affitti: Torino e Genova. Nel capoluogo piemontese, il divario tra quanto un single può spendere e quanto è richiesto per un bilocale è del 19%, e circa il 30% degli immobili resta accessibile. Anche Genova mostra un discreto livello di sostenibilità, con il 25% del mercato ancora a portata. Ma sono eccezioni in un contesto nazionale che segna un rincaro medio dei canoni del +5,8% su base annua, secondo quanto rilevato nel primo trimestre del 2025.

Va meglio per chi affronta la spesa in due: in quasi tutte le città analizzate, le coppie riescono a coprire o quasi l’importo medio dei canoni. Anche Milano, Napoli, Venezia e Roma – un anno fa inaccessibili – oggi presentano scarti di pochi euro tra affitto richiesto e budget cumulato. Resta critica solo Firenze, dove neppure unendo due stipendi si riesce a coprire la cifra necessaria. Torino, invece, guida la classifica delle città dove affittare in due non solo è sostenibile, ma genera anche un margine positivo di oltre 300 euro al mese. Un segnale che il caro-affitti, almeno per ora, lascia ancora qualche spiraglio solo a chi ha la forza economica della coppia.

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Vania Pavan

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